Tutti a Tokyo con l’Italbasket!

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Senza Belinelli, Gallinari, Datome…abbiamo già perso!

“Ma dove vogliamo andare contro la Serbia?”
“Senza Belinelli, Gallinari, Datome…abbiamo già perso!”
“La Serbia ha tremila squadre, è già a Tokyo!”

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Contro ogni pronostico, quando tutti ci hanno dato per spacciati, contro una delle squadre più forti del mondo. L’Italia è stata nella partita per QUARANTA minuti, con la tensione, contro la favorita del torneo, in trasferta.

Questa squadra, questo gruppo non merita un applauso, ne merita cento.
Mannion si dimostra essere un fuoriclasse assoluto, un astro nascente della nostra pallacanestro, nato a Siena appena 20 anni fa.
Tonut ha dimostrato il suo valore anche a livello internazionale, non ci è nuovo, è stato l’MVP del campionato italiano, era nei 12 del pre-olimpico di Torino del 2016, oggi si è preso la sua rivincita.

Fontecchio in continua crescita, 26 anni, sul campo dimostra un’esperienza ed una sicurezza straordinaria, oggi decisivo, contro ogni difensore.

www.pubblicosportivo.it

 

 

 

 

 

Melli contro un avversario ostico superiore in centimetri

Polonara, il nostro CLUTCH: le sue triple sono una sentenza, da qualsiasi distanza, non importa, è il migliore in campo. Molti sono rimasti delusi da Melli in questo pre-olimpico, ma oggi, contro un avversario ostico da difendere, superiore per centimetri, quale Boban Marjanovic, riesce a vincere; la sua tripla ha spezzato ogni equilibrio, è stato il giocatore del momento clou, bravo Nik.

Pajola vince la sfida contro il suo compagno e maestro, Teodosic: due triple pesantissime, 10 punti pesantissimi in quel di Belgrado, altra prestazione di spicco dopo le finals di LBA.
Pippo Ricci, la sua grinta, la sua personalità, non manca, solamente 3 punti, una tripla che ci ha fatto saltare dal divano, UOMO SQUADRA.

Vitali e Moraschini, 0 punti, non manca però la personalità, il carattere, la voglia di aiutare la squadra nelle difficoltà, prezioso il rimbalzo offensivo di Michele nel finale. Non scendono sul parquet Abass e Spissu, ma non fanno mancare il supporto alla squadra, in questo momento storico, perché questa squadra è un GRUPPO fantastico.

Grazie, infine, a chi è riuscito, dopo anni bui, a riportare in alto la nostra nazionale, prima al Mondiale del 2019, fino ad oggi, dopo 17 anni torniamo alle Olimpiadi, andremo a Tokyo, grazie Coach Meo Sacchetti!

Tokyo 2020

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